“Sul filo del circo” chiude in bellezza con Flip FabriQue

Si sono formati all’École de Cirque de Québec in Canada, poi hanno lavorato in celebri gruppi circensi. E’ la compagnia Flip FabriQue (Christophe Hamel, Bruno Gagnon, Hugo Ouellet Côté, Jérémie Arsenault, Jade Dussault, Yann Leblanc), felicemente scelta da Paolo Stratta per concludere in bellezza l’edizione 2018 del festival Sul filo del circo che ad ogni stagione si conferma  tra i grandi appuntamenti internazionali di circo contemporaneo. Chi non li ha visti ieri sera al Teatro Le Serre di Grugliasco può provarci ancora stasera. Poi i ragazzi canadesi riprenderanno la loro tournée in giro per il mondo, primo appuntamento in agosto per il prestigioso Fringe Festival 2018 di Edimburgo.
Come affermo sempre, per assemblare i vari numeri del circo contemporaneo in uno spettacolo unico e filante occorre una buona drammaturgia, cioè raccontare una storia. In Attrape-Moi, spettacolo diretto da Olivier Normand, il pretesto è l’incontro di ex compagni di classe in un giorno di pioggia. Dopo dieci anni di carriera vogliono divertirsi e scoprire che cosa hanno singolarmente imparato. E così mettono insieme uno spettacolo. Contaminazioni. Il regista attinge dal fumetto, dal cinema, dalla musica (fenomenale il numero del beat-boxing)…
Attrape-moi, ‘Prendimi’, ma io preferisco ‘acchiappami’, è la base del circo contemporaneo. Un messaggio tacito e automatico che si scambiano gli artisti nei numeri di acrobazia: una mano salda, due braccia forti senza le quali nulla sarebbe possibile. E qui i salti, le capovolte, le piramidi si sprecano. Poi ci sono i numeri individuali in cui si esprimono al meglio il ragazzo con il diablo (fa cose mai viste, facendoli ballare sul filo anche a tre e quattro per volta); la stupenda ragazza che ‘hulahoopeggia’ con i cerchi rossi, uno, quattro, dieci; il versatile artista che trasforma un momento di canto con la chitarra in una gag divertente. Infine il gran finale con il tappeto elastico, in cui tutta la compagnia dà veramente il senso del divertimento puro, per chi salta e per chi sta a guardare.
Il pubblico giunto da Grugliasco, Collegno, Rivoli, Venaria, Robassomero, massì qualcuno anche da Torino… ha applaudito entusiasticamente per questo spettacolo adrenalinico con numerose chiamate per gli artisti. Infine ha dovuto lasciarli andare sotto la doccia. Dimenticavo, Attrape-moi è una ‘prima nazionale’, un’altra buona ragione per non perderlo stasera.

Attrape-moi
un progetto di Flip FabriQue/ Créatzirque
con Christophe Hamel, Bruno Gagnon, Hugo Ouellet Côté, Jérémie Arsenault, Jade Dussault, Yann Leblanc
direttore artistico Olivier Normand
scenografia Élyane Martele
costumi Véronique Bertrand
luci Judith Dufour Savard
produzione, distribuzione e amministrazione Encore Un Tour – Pierre Michelin, Bérengère Savoye e Mégane Meyeur

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