Inizia con un estratto di un’intervista del 1983 a Charles Bukovski in cui lo scrittore afferma “l’amore è nebbiolina che ai primi bagliori della realtà svanisce”. E’ la prima di una lunga serie di frasi lapidarie sull’amore che costellano il film (vedere la mia recensione dell’omonimo libro). Frédéric Beigbeder, pubblicitario, giornalista e scrittore, riprende il suo scarno libro del 1997 e lo trasforma in film. Dal testo prende tutto quanto era trasformabile in immagini, lo aggiorna (il morboso uso degli sms ad esempio), ne amplifica alcune situazioni (il rapporto di Marc con il padre libertino; la sua attività di scrittore dapprima fallito e improvvisamente di successo; la figura dell’amico gay Jean-Georges). La storia della fine del matrimonio tra Marc e Anne è poco sviluppata e termina al palazzo di giustizia dove un giudice frettoloso dichiara: “e ora potete odiarvi finché morte non vi separi”. In compenso Beigbeder-regista dedica molto spazio ad Alice, la ragazza che Marc tampina fino allo sfinimento e che alla lunga induce al divorzio. Alice è la moglie di suo cugino e l’ha conosciuta ai funerali della nonna sulla costa basca francese, durante i quali una bambina chiede loro “Siete due innamorati?”. “Perché abbiamo la faccia da idioti?” risponde Marc. La sceneggiatura cerca di essere brillante (“Sono sempre la moglie di tuo cugino…” – “Sì, ma non sono molto legato alla famiglia”) ma le battute sono troppo scontate per divertire. Ne esce fuori un film assolutamente noioso e alla fine Beigbeder-regista pare confutare il Beigbeder-scrittore. Ovvero l’amore non dura solo tre anni, nel caso di Marc e Alice va anche oltre.
L’attore protagonista – una via di mezzo tra Daniel Auteuil giovane e Fabio De Luigi – ha un cognome impegnativo, Gaspard Proust, ma non convince. Funzionano meglio Joey Starr (Jean-Georges) e la bella Louise Bourgoin (Alice). Tormentone musicale è “I Will Wait for You”, evergreen di Michel Legrand che compare anche con il suo pianoforte. E’ un brano storico, risale al 1964, inserito nel film “Les parapluies de Cherbourg” con Catherine Deneuve. Poi inciso da decine di cantanti.
-
Recent Posts
Recent Comments
- Domenico Beccaria on Perché Cairo ha sbagliato
- riccardo on Ho letto “La bara rossa” di Sam Eastland
- Barbara on Ho letto “La bara rossa” di Sam Eastland
- Sonia on Ho visto “La cuoca del Presidente”
- preferireidino on Ho visto “Educazione siberiana”
Archives
- May 2013
- April 2013
- March 2013
- February 2013
- January 2013
- December 2012
- November 2012
- October 2012
- September 2012
- August 2012
- July 2012
- June 2012
- May 2012
- April 2012
- March 2012
- February 2012
- January 2012
- December 2011
- November 2011
- October 2011
- September 2011
- August 2011
- July 2011
- June 2011
- March 2011
- January 2011
- December 2010
- November 2010
- October 2010
- September 2010
- August 2010
- July 2010
- June 2010
Categories
Meta
audiovisivi
Blogroll
Cinema
Libri
Libri e Film
Musica
Testate online
Tv
Grazie Riccardo,
satvo spulciando il web alla ricerca di una informazione che alla fine mi hai dato tu con il tuo Blog, complimenti!
Una curiosità per risolvere problemi analoghi di ricerche sui brani musicali dei film: come hai trovato i dati “I Will Wait for You”, di Michel Legrand brano storico, del 1964, inserito nel film “Les parapluies de Cherbourg” con Catherine Deneuve?
Mi sai anche dire qual’è la cantante francese che canta assieme a Legrand nel vecchio filmato?
Grazie mille
Alessandro